PSICOANALISI
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Published By Franco Angeli

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PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 67-85
Author(s):  
Andreas Giannakoulas

L'autore descrive in questo lavoro gli effetti della depressione materna sullo sviluppo del bambino, richiamando i lavori di Winnicott e di Green sulla "madre morta" e discutendo in particolare l'impossibilità per i bambini di riparare l'umore materno. Il caso clinico discusso permette di affrontare vari ed interessanti temi a cominciare dal ruolo delle percezioni visive madre-bambino, delle caratteristiche del "fantasying", della di-fesa maniacale, ma soprattutto dell'uso del controtransfert come guida per stati di funzionamento primitivi. In particolare, descrive nella terapia la necessità di una regressione alla dipendenza, complessa per i pazienti che si confrontano con una assenza, e della possibilità di instaurare un holding che assicuri il riassestamento dei processi maturativi interrotti.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 57-60
Author(s):  
Antonella Gentile

Nelle brevi note inerenti il lavoro di J. Canestri Il concetto di processo analitico e il lavoro di trasformazione ci si sofferma sulla complessa compagine teorica che caratterizza il modo in cui l'autore pensa la teoria psicoanalitica. Attingere a campi del sapere, che spaziano dalla fisi-ca alla matematica, dall'epistemologia alla filosofia, costituisce la premessa indispensabile e necessaria a creare punti di intersezione tra ciò di cui parla la scienza e l'esperienza analitica senza rinunciare a uno "specifico" psicoanalitico.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 61-63
Author(s):  
Paolo Mariotti

Serietà di pensiero, responsabilità clinica e grande rigore morale, che hanno caratterizzato la vita professionale di Jorge Canestri, e la passione nel trasmettere la sua grande cultura, ce lo indicano come un maestro nell'ambito psicoanalitico.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 107-112
Author(s):  
A cura della Redazione

PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 87-98
Author(s):  
Teresa Iole Carratelli

L'autrice rende omaggio con il suo commento all'articolo teorico clinico di cui sopra in cui Andreas Giannakoulas ci lascia una testimonianza della sua arte di analizzare una paziente dif-ficile. L'autrice sottolinea come Andreas dialoghi con Winnicott e con Green accettando che la sfida della rappresentabilità, al di qua e al di là della rimozione, sia una delle poste in gioco su cui cimentarsi nella clinica psicoanalitica contemporanea. Ci sono inoltre riflessioni sulla dop-pia portata del Negativo che emerge nell'analisi di questa paziente nella sua dimensione struttu-rante e in quella destrutturante. La puntuale attenzione del clinico alla decodifica del contro-transfert, a partire da quello somatico nell'area del Negativo di questi pazienti, stimola l'autrice a considerare l'utilità clinica di differenziare "il crollo" nell'accezione di "collasso" dell'Ambiente primario conosciuto, non pensato, dal breakdown in cui l'Io implode nel Sé corporeo: due significati clinici diversi, comparabili alle due accezioni con cui il traduttore in italiano di Winnicott distingue il "crollo-collasso" dal breakdown, termine di uso corrente nella lingua italiana.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 99-106
Author(s):  
Francesca Bertolini Neri

In questo lavoro l'autrice passa in rassegna i principali lavori scritti da Andreas Gianna-koulas, ricostruendone il lavoro di formazione all'interno della società psicoanalitica britannica, facendo riferimento ai suoi maestri nell'ambito del gruppo indipendente. Discute alcuni dei lavori scientifici principali per la conoscenza del suo pensiero psicoanalitico soprattutto verso pazienti difficili e ricorda l'importanza della sua figura di maestro non dogmatico all'interno di Aipsi e nelle istituzioni psicoterapeutiche a indirizzo psicoanalitico di bambini e adolescenti di cui è stato socio fondatore a Milano e a Roma.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 9-56
Author(s):  
Jorge Canestri

L'Autore affronta specificamente due argomenti: il concetto di processo psicoanalitico ed il lavoro di trasformazione che in esso si svolge. In particolare, in relazione al lavoro di trasformazione, vengono principalmente esami-nate le vicissitudini di uno degli elementi che contribuiscono a renderlo possibile: la costru-zione, nella mente dell'analista, di segmenti di teoria nel lavoro clinico.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 5-24
Author(s):  
Antonio Pérez-Sánchez

L'irruzione della pandemia con la conseguente fase di confinamento, ci ha costretto a sospendere l'abituale setting dal vivo per sostituirlo con un altro succedaneo, mediante l'uso di tecnologie che permettono la continuità del trattamento a distanza. Viene illustrata l'esperienza dell'autore con una paziente, nel passaggio dal setting in presenza a quello virtuale e poi nel ritorno a quello dal vivo. Vengono formulate alcune considerazioni generali sul setting dal vivo, per poterlo confrontare con quello virtuale. Si sostiene l'idea che l'assenza dei corpi del paziente e dell'analista in uno stesso spazio limiti le possibilità di un'autentica comunicazione e, quindi, di un'esperienza analitica, nell'impossibilità di accedere ai vissuti percettivi-sensoriali più primitivi.


PSICOANALISI ◽  
2021 ◽  
pp. 89-108
Author(s):  
Alessandro Ruggieri

Vengono descritte alcune riflessioni riguardanti una consultazione, effettuata con un orien-tamento psicodinamico, con una ragazza adolescente ricoverata in neuropsichiatria infantile. All'interno di una società, di un gruppo, di una coppia o di una famiglia, vi è talvolta la fanta-sia di poter curare i propri mali punendo questo o quell'individuo, esiliando l'uno o l'altro, cercando un capro espiatorio che solo dovrà modificarsi, senza spesso ripensare alla modalità di base del funzionamento del sistema più allargato. Quasi sempre il sintomo di un singolo è espressione di un insieme di fattori disfunzionali, sociali, familiari, relazionali, per esempio. Nel lavoro clinico in neuropsichiatria infantile siamo partiti dal cercare nelle storie dei genitori e dei pazienti l'origine dei sintomi, di fatto cogliendo parte di una realtà, per poi progredire nel tempo cercando di immaginare insieme il dissociato, il non rappresentabile e il non rappresen-tato. Ci siamo così evoluti nel pensiero dalla storia concreta per progredire dirigendo la nostra attenzione verso la capacità di formazione del pensiero, nel paziente come nei genitori, appro-fondendo il tema dell'interazione tra i pensieri e le fantasie dei genitori e le fantasie e i pensieri dei figli.


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