scholarly journals Paolo Volponi, Il lanciatore di giavellotto: régler ses comptes avec son propre passé

2020 ◽  
pp. 181-184
Author(s):  
Cesare Pomarici
Keyword(s):  
2020 ◽  
Vol 40 (1) ◽  
pp. 99-116
Author(s):  
Maurizio Masi
Keyword(s):  

Il seguente articolo intende valutare più approfonditamente alcune ipotesi sull’eziologia della nevrosi in Memoriale di Paolo Volponi, partendo proprio dall’originaria definizione di questa fornitaci da Freud. Spesso l’interpretazione del testo è rimasta troppo confinata ad un’esclusiva lettura in chiave di “romanzo familiare”, usando una dicitura strettamente analitica del contesto di riferimento, presentato quale unico fattore da cui scaturirebbe il disturbo nevrotico, ben più complesso e subdolo del previsto o di quanto, superficialmente, emerge dal vissuto di Albino, protagonista in primis ed io narrante della storia ed autore del memoriale. L’articolo, dopo una prima attenta e circostanziata descrizione della realtà interiore del nostro, delle sue attitudini ed aspettative, delle sue incertezze e, soprattutto, dei suoi “mali” fisici e morali che tornano quasi come un refrain nelle pagine e nelle note autobiografiche del romanzo, indaga il nesso molto stretto tra nevrosi, sindrome paranoide ed infezione tubercolotica, sulla base di quanto afferma in maniera profonda e precisa lo psichiatra francese Henri Baruk. La tesi si avvale, inoltre, di una confessione importante ad opera del protagonista che chiarisce bene le scaturigini della sua malattia fisica. Egli afferma, infatti, che la mancanza di una resistenza, di un pensiero “forte” fondato su progetti concreti e meno utopici ed astratti, aveva permesso alla tubercolosi d’insinuarsi inconsciamente e lentamente sotto la sua pelle.


1988 ◽  
Vol 1 (9) ◽  
Author(s):  
Francesca Santovetti ◽  
Carlo Celli ◽  
Elisa Liberatori Prati
Keyword(s):  

1994 ◽  
Vol 2 (2) ◽  
pp. 113
Author(s):  
Lucia Wataghin
Keyword(s):  

Em Le mosche del capitale Volponi analisa as relações entre o poder do capital e o mundo industrial. O romancista acredita que a literatura possa ter uma influência sobre a luta de classe.


1992 ◽  
Vol 26 (1) ◽  
pp. 218-235
Author(s):  
Gregory L. Lucente
Keyword(s):  

Sign in / Sign up

Export Citation Format

Share Document