Terapia farmacologica e sessuologica nella disfunzione erettile

2016 ◽  
pp. 32-36
Author(s):  
Roberto Todella
Keyword(s):  
2016 ◽  
pp. 40-43
Author(s):  
Marco Silvaggi ◽  
Paolo Maria Michetti ◽  
Roberta Rossi ◽  
Adele Fabrizi ◽  
Chiara Simonelli
Keyword(s):  

2002 ◽  
Vol 3 (3-4) ◽  
pp. 223-238 ◽  
Author(s):  
Giovanni Corona ◽  
Luisa Petrone ◽  
Angela Magini ◽  
Antonio Cilotti ◽  
Gianni Forti ◽  
...  
Keyword(s):  

1997 ◽  
Vol 64 (1_suppl) ◽  
pp. 50-52
Author(s):  
G. Toia ◽  
G. Baroni ◽  
A. Bianchi ◽  
A. Bottanelli ◽  
P. Rovellini ◽  
...  

The predicted increase in the future of the number of elderly people requires an in-depth study of their characteristics. Answers are also needed regarding their sexual life, which remains one of the basic needs of healthy elderly men. The sexual characteristics of a population between 60 and 75 years old are summed up in this study.


2013 ◽  
pp. 53-68
Author(s):  
Raffaella Balestrieri ◽  
Luca Barlascini ◽  
Gennaro Musi ◽  
Ottavio de Cobelli ◽  
Elena Vegni

Il trattamento piů frequente per il tumore della prostata č rappresentato dalla prostatectomia radicale. L'approccio chirurgico mediante tecnicadetermina un minore danno dei nervi cavernosi senza perň assicurare la ripresa dell'erezione. Il disagio sessuale viene vissuto come una minaccia alla propria identitŕ maschile. Obiettivo del presente lavoro č quello di valutare l'efficacia di un intervento psicoeducativo di gruppo per pazienti sottoposti a prostatectomia radicale laparoscopicaa due livelli: funzionalitŕ sessuale e qualitŕ sesso- relazionale.* Il percorso ha previsto 8 incontri. Per valutarne l'efficacia sono stati somministrati due questionari pre e post corso: SESAMO (valutazione della soddisfazione sessuale) e IIEF (valutazione disfunzione erettile). Sono stati arruolati 60 pazienti: 30 pazienti hanno effettuato il percorso psicoeducativo (Gruppo A), altri 30 rientrano nel gruppo di controllo (Gruppo B). Per quanto riguarda il SESAMO, emerge che il vissuto di disagio del gruppo A, diminuisce in quattro aree (vissuto corporeo, desiderio, ambiti del piacere, erotismo immaginativo), per quanto riguarda l'IIEF, il punteggio relativo al desiderio aumenta nel gruppo A fino a raggiungere un punteggio simile a prima dell'intervento chirurgico. I dati mostrano che questo tipo di intervento psicoeducativo di gruppo produce un miglioramento globale sia degli aspetti socio-relazionali che sessuali e un desiderio sessuale elevato rispetto al gruppo di controllo.


2010 ◽  
Vol 11 (6) ◽  
pp. 280-281
Author(s):  
G. Corona ◽  
G. Rastrelli ◽  
V. Boddi ◽  
M. Monami ◽  
C. Melani ◽  
...  
Keyword(s):  

2010 ◽  
Vol 11 (4) ◽  
pp. 151-158
Author(s):  
Giovanni Corona ◽  
Giulia Rastrelli ◽  
Gianni Forti ◽  
Mario Maggi

1998 ◽  
Vol 65 (2) ◽  
pp. 316-319
Author(s):  
A. Coppola ◽  
M.A. Cuomo ◽  
G. Piediferro ◽  
F. Sorrentino

The authors report their experience in treating three men with cabergoline for micro- (one case) and macroprolactinoma (two cases). The clinical aspects plus hormonal and instrumental data prior to treatment are also reported. Clinical and hormonal evaluation was carried out 2, 3 and 6 months after therapy and CT after the sixth month. Results enabled the effectiveness of the drug to be checked.


2018 ◽  
Vol 6 (1) ◽  
pp. 1
Author(s):  
Guest Editors: L. Magnani ◽  
G. Beltramello ◽  
D. Brancato ◽  
A. Fontanella ◽  
R. Nardi

L’internista deve occuparsi (e rioccuparsi) del paziente diabetico complesso in OspedaleA. Fontanella, L. MagnaniDiagnosi, classificazione, epidemiologia clinica del diabete mellitoV. Provenzano, D. BrancatoUp-date degli studi disponibiliP. Gnerre, T.M. Attardo, A. Maffettone, G. BeltramelloIl diabete mellito costituisce ancora un equivalente di rischio cardiovascolare?G. Augello, T.M. AttardoLe terapie del diabete tipo 2 sono tutte uguali ai fini della riduzione della morbilità e mortalità cardiovascolare?V. ProvenzanoLe nuove tecnologie nella cura del diabete mellitoD. Brancato, V. ProvenzanoInsuline prandiali e insuline basaliR. PastorelliQuali target nel diabete mellito: il dogma dell’emoglobina glicata è davvero imprescindibile?V. ManicardiIl controllo dell’iperglicemia nel paziente anziano polipatologico: è sempre necessario iniziare l’insulina?G. Gulli, M. NizzoliLa nefropatia diabeticaF. Salvati, D. Manfellotto, M. StornelloCirrosi epatica e diabeteM. Imparato, L. FontanellaLa terapia personalizzata nel diabete di tipo 2A. Maffettone, C. Peirce, M. RinaldiLa gestione dell’iperglicemia nel paziente critico e instabileC. NozzoliLa disfunzione erettile nel paziente diabetico di tipo 2N. Artom, A. Bosio, G. PinnaQuali obiettivi di approccio integrato nella gestione del diabete mellito?E. Romboli, D. PanuccioIperglicemia, normoglicemia ed ipoglicemia nei pazienti anziani fragili: situazioni a rischio, politerapia e comorbilitàA. Greco, M. Greco, D. Sancarlo, F. Addante, G. D’Onofrio, D. Antonacci, S. De CosmoL’impatto clinico-prognostico dell’ipoglicemia nel paziente ospedalizzatoV. Borzì, L. Morbidoni, A. FontanellaL’internista chiamato in consulenza per un diabete gestazionale: quale approccio pragmatico?P. Novati, L. SaliLa frugalità nella gestione del diabete mellito: qualità assistenziale, governo clinico e costi correlatiP. Gnerre, G. Carta, D. MontemurroLa gestione dell’iperglicemia in area medica, ma senza esagerare.L. Magnani, G. BeltramelloAPPENDICE IUn approccio pragmatico per la valutazione globale e la gestione del paziente diabeticoF. Pieralli, A. Crociani, C. BazziniAPPENDICE IILe insuline e i farmaci ipoglicemizzanti orali disponibiliP. Zuccheri, L. Alberghini, E. SoraAPPENDICE IIILe scale di correzione insulinica: pro e controV. Borzì


Sign in / Sign up

Export Citation Format

Share Document