scholarly journals La centralità politico-culturale di Venezia negli scambi epistolari del primo Cinquecento

Author(s):  
Martina Damiani
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Pietro Aretino intrattiene da Venezia diverse corrispondenze con personaggi di spicco del panorama politico e culturale, come traspare dai nomi altisonanti presenti nelle sue Lettere. Quando decide di rendere noti i suoi contatti epistolari e di includerli in un libro, ottiene un immediato successo che spinge il suo editore, Francesco Marcolini, a stampare nuove edizioni dell’opera. Con l’intento di ribadire il suo primato nell’epistolografia in volgare, Aretino biasima gli scrittori e i tipografi che pubblicano, subito dopo di lui, una moltitudine di libri di lettere, imitandolo. Dalla sua critica esonera però le persone più in vista di Venezia, tra cui Paolo Manuzio, prolifico autore ed editore di raccolte epistolari. Il presente lavoro si propone di analizzare quelle lettere che svelano il complesso meccanismo editoriale che sta dietro agli scambi epistolari del primo Cinquecento.

2021 ◽  
pp. 001458582110225
Author(s):  
Paolo Trovato

Not only literary students, but also well-known scholars share the idea that the reconstruction of a text is a routine job which leaves little room for creativity. After some 40 years during which I have edited or prepared the edition of works of Machiavelli ( Discorso intorno alla nostra lingua), Pietro Aretino ( Cortegiana) and Torquato Tasso ( Aminta), and 17 years devoted to the textual transmission and the text of Dante’s  Commedia, I think that, except for the first phases of the job, textual editing requires almost constant critical thought and interpretation. I shall present a little series of examples, mostly from Dante’s Commedia, with cases ranging from decisions in the realm of accidentals to rather complicated choices among competing substantial readings and to the risky enterprise of emendation against all the witnesses of the work. While these examples can give an idea of the novelty of some solutions of my forthcoming edition (the introduction and  Inferno will appear in the summer of 2021), in my view, they seem to confirm the opinion of the great classical philologist Giorgio Pasquali, for whom textual criticism isn’t mechanical; it is methodical.


Theater ◽  
1972 ◽  
Vol 3 (3) ◽  
pp. 94-98
Author(s):  
Joel Schechter
Keyword(s):  

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