Community mental health services and sex: Utilization of psychiatric services by men and women treated in the Community Mental Health Centre in Svendborg, Funen, Denmark

1999 ◽  
Vol 53 (4) ◽  
pp. 313-317
Author(s):  
Anders Christensen
2021 ◽  
pp. 002076402110084
Author(s):  
Sudhir Babu Sriramulu ◽  
Aravind Raj Elangovan ◽  
Mohan Isaac ◽  
Janaki Raman Kalyanasundaram

Background: Treatment gap causes significant loss to individuals, families, societies and the nation. Treatment adherence enhancement is a major challenge in psychiatric disorders. Globally, the community mental health services are obligated to minimize the treatment and adherence gap. In recent years’ retrospective studies are gaining importance to measure the trend of mental health service utilization, cost effectiveness, resources allocation and similar aspects. Aim: To explore the treatment adherence pattern of persons with neuropsychiatric illness from a rural community mental health centre. Method: Five hundred and ninety-six medical records of persons with neuropsychiatric disorders who registered for outpatient treatment between 2015 and 2017 at Sakalawara Rural mental health centre of National Institute of Mental Health and Neuro Sciences, Bangalore, India, were reviewed to understand their adherence pattern Results: Out of 596 patients, 68 (11.4%) were referred to tertiary care mental health and District Mental Health Programme (DMHP) services. Out of the remaining 528 patients, 29.7% were regular to mental health services over a period of 12 months and above; majority of the patients (36.2%) dropped out of their treatment after their first contact and 34.1% discontinued their follow up visits over a period of first week to 12 months. Conclusion: Community based mental health centres too face challenges of and problems related to treatment non-adherence. Persons with neuropsychiatric disorders require continuity of care through regular home visits, out-reach services and innovative methods which will enhance treatment adherence.


2011 ◽  
Vol 5 (1) ◽  
pp. 3 ◽  
Author(s):  
Alex Cohen ◽  
Julian Eaton ◽  
Birgit Radtke ◽  
Christina George ◽  
Bro Manuel ◽  
...  

1986 ◽  
Vol 49 (12) ◽  
pp. 389-391 ◽  
Author(s):  
I Tsipra ◽  
P Voutsina ◽  
E Charitaki ◽  
V Tomaras ◽  
A Kapsali ◽  
...  

This article deals with a developing rehabilitation unit for mentally ill people, mostly chronic schizophrenic patients, which has been integrated into the Community Mental Health Centre of two Athenian boroughs. The unit includes a day care programme, a vocational training workshop and a social therapeutic club. All these programmes have been developed for the first time in Greece at a certain community level. The authors describe the rationale and the structure of the rehabilitation unit and the role of the occupational therapist.


1998 ◽  
Vol 7 (2) ◽  
pp. 98-109 ◽  
Author(s):  
Antonio Lora ◽  
Gabriella Bai ◽  
Callisto Bravi ◽  
Roberto Bezzi ◽  
Francesco Bulgarini ◽  
...  

RIASSUNTOScopo — L'obiettivo di questo studio è quello di descrivere i patterns di utilizzazione dei pazienti in contatto con 5 Unità Operative di Psichiatria lombarde secondo quattro classi: alti utilizzatori lungoassistiti, alti utilizzatori non lungoassistiti, lungoassistiti non alti utilizzatori, non alti utilizzatori non lungoassistiti. Disegno — Studio descrittivo a partire dai dati ricavati dal Sistema Informativo Psichiatrico regionale; è stata analizzata una coorte di 5.670 pazienti nell'ambito della prevalenza annua relativa all'anno 1994. Setting — 5 Unità Operative di Psichiatria della Regione Lombardia (Merate, Treviglio, Crema, Desio, Castano Primo), con una popolazione complessiva di 610.184 residenti di eta superiore ai 14 anni. Principali misure utilizzate — Sono state prese in considerazione alcune variabili sociodemografiche e cliniche relative ai pazienti; oltre un'analisi descrittiva dei quattro patterns, è stata effettuata una analisi logistica multinomiale. Risultari — Gli alti utilizzatori lungoassistiti (AU-LA), pur rappresentando solo il 5.3% del campione (4.9 casi per 10.000 residenti di età superiore ai 14 anni), consumano il 60% delle risorse espresse in SCS; solo la condizione di separato, divorziato, vedovo è predittiva per tale pattern. Gli alti utilizzatori non lungoassistiti (AU-non LA) costituiscono 1.2% del campione (1.1 casi per 10.000) ed utilizzano il 7.8% del SCS. Variabili predittrici di tale pattern sono l'eta compresa tra i 15-44 anni, l'assenza di un'attivita lavorativa e di un partner, la diagnosi di un disturbo mentale grave e la presenza di contatti con i servizi psichiatrici negli anni 1985-1989. I lungoassistiti non alti utilizzatori (LA-non AU) rappresentano il 23.4% della coorte (21.6 casi per 10.000) e vengono al secondo posto per consumo dirisorse (18.1% del SCS). Sono variabili predittive: l'età compresa tra i 15-44 anni, il vivere da solo, l'assenza di un'attività lavorativa e di un partner, la diagnosi di un disturbo mentale grave e la presenza di contatti con i servizi psichiatrici antecedenti al 1990. I pazienti non lungoassistiti non alti utilizzatori (non LA-non AU), pur rappresentando il 70.1% della coorte (64.8 casi per 10.000), consumano solo il 13.8% del SCS. Conclusioni — I dati mostrano che complessivamente l'attivita delle UOP è orientata nei confronti dei pazienti piu gravi, anche se sono rilevabili marcate differenze tra le UOP lombarde rispetto all'utilizzazione dei servizi. È confermata l'utilita di un Sistema Informativo a diffusione regionale che permetta di monitorare l'evoluzione nel tempo e nel territorio regionale dei patterns di utilizzazione.


1994 ◽  
Vol 45 (8) ◽  
pp. 793-797 ◽  
Author(s):  
Phyllis Solomon ◽  
Jeffrey Draine ◽  
Arthur Meyerson

Sign in / Sign up

Export Citation Format

Share Document